La nostra struttura è in grado di fornire un servizio molto avanzato per la chirurgia dei tessuti molli con un ampio uso delle metodiche mini invasive come la laparoscopia o la toracoscopia e la chirurgia laser.
LAPAROSCOPIA NEL CANE E NEL GATTO

La formazione di calcoli urinari nel cane e nel gatto rappresenta una condizione relativamente frequente nella pratica clinica veterinaria.
I calcoli possono svilupparsi in seguito ad alterazioni del metabolismo, patologie congenite, infezioni delle vie urinarie o squilibri alimentari. Inizialmente presenti sotto forma di microcristalli, tendono progressivamente ad aumentare di volume all’interno delle vie urinarie, provocando irritazione e, nei casi più gravi, fino a determinarne l’ostruzione.
La rimozione dei calcoli delle vie urinarie è indicata in tutti i casi in cui non sia possibile ottenere la loro riduzione mediante trattamento medico, nonché in presenza di calcoli ostruenti.
È possibile rimuovere i calcoli localizzati in vescica e in uretra, anche in situazioni di ostruzione, mediante l’impiego di tecniche endoscopiche. Questo approccio consente di evitare interventi chirurgici più invasivi e traumatici, garantendo un recupero funzionale più rapido e una riduzione delle complicanze post-operatorie.
GASTROPESSI PREVENTIVA PER LA TORSIONE DELLO STOMACO
La sindrome da dilatazione e torsione gastrica è una patologia acuta e potenzialmente mortale, che colpisce prevalentemente cani di taglia grande e gigante. L’incidenza può raggiungere valori molto elevati, fino al 40% in alcune razze come l’Alano.
L’eziopatogenesi non è ancora completamente chiarita e la patologia può manifestarsi sia in associazione sia indipendentemente dalla dilatazione gastrica. In corso di torsione, il piloro si disloca in senso orario e cranialmente, portandosi sulla parete sinistra dell’addome. Questo movimento determina la torsione del peduncolo vascolare e del tratto gastroenterico, spesso con il coinvolgimento della milza.
Il quadro clinico evolve rapidamente con marcato meteorismo gastrico, necrosi della parete dello stomaco, compromissione del ritorno venoso e liberazione di mediatori infiammatori e cardiodepressivi, fino all’instaurarsi di uno stato di shock che, se non trattato tempestivamente, può condurre al decesso dell’animale.
La gastropessi preventiva si è dimostrata estremamente efficace nel ridurre il rischio di mortalità, fino a trenta volte rispetto ai soggetti non trattati, senza determinare alterazioni significative del transito gastrico.
Le tecniche di gastropessi preventiva possono essere eseguite con approccio tradizionale a cielo aperto, mediante diverse metodiche di fissazione gastrica, oppure tramite tecniche mini-invasive endoscopiche, laparoscopiche o laparo-assistite. Presso la nostra struttura vengono adottate tecniche laparoscopiche, che consentono un approccio meno traumatico e un recupero post-operatorio più rapido.
SINDROME DEI CANI BRACHICEFALI
I cani brachicefali, caratterizzati da testa e muso corto, come Bulldog, Carlini, Pechinesi e razze affini, hanno subito nel tempo importanti modificazioni morfo-funzionali che ostacolano il normale passaggio dell’aria attraverso le vie aeree superiori.
In queste razze, per riuscire a inspirare, l’animale è costretto a compiere uno sforzo respiratorio significativo per superare le resistenze determinate da narici stenotiche, strutture endonasali alterate e da un apparato laringeo non correttamente funzionante. Di fatto, la respirazione risulta gravemente compromessa.
A ciò si aggiunge un ulteriore aspetto fondamentale: nel cane la respirazione rappresenta il principale meccanismo di dissipazione del calore corporeo, poiché l’animale non suda. Un’alterazione della funzione respiratoria può quindi predisporre a colpi di calore anche molto gravi, talvolta fatali, soprattutto durante la stagione estiva.
Una valutazione clinica precoce e, quando indicato, un trattamento chirurgico mirato possono determinare un significativo miglioramento della respirazione, della qualità di vita e della sicurezza dell’animale.